martedì 29 maggio 2012

Ho comprato un'utilitaria usata.

Utilitaria: il dizionario la definisce una piccola automobile economica nell'acquisto e nella gestione. Vero. E allora perché ho dovuto pagare 400 euro per far trascrivere che ora è mia e non di più di Tizio?
Quattrocento euro. Quasi ottocentomila lire per chi amasse ancora fare i conti con la storia. Per un adesivo col mio nome da appiccicare sul libretto. C'è qualcuno che sappia se in un qualunque altro Stato costi così tanto questa banale pratica burocratica?
Ridicolo.
Poi i politicanti si chiedono come mai i cittadini non hanno fiducia nel governo.
Ma almeno non chiedetelo! Ladri!

NB: se l'avessi comprata nuova la tassa di immatricolazione (con quindi il costo di due targhe di metallo ben più care di un adesivo) sarebbe costata "solo" 180 euro.
Doppiamente ridicolo.
Lo Stato mi ha frodato ancora. Perché condannare chi a sua volta riesce a frodarlo? L'evasione fiscale è legittimata in Italia dallo stesso governo. Che Paese da operetta!
Ora torno sul palco a recitare che lo spettacolo deve continuare...

8 commenti:

  1. Cruda realtà... ma sei riuscito a strapparmi un sorriso, seppur tirato, per il modo in cui hai scritto questo post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) E allora l'ho scritto bene! Grazie!

      Elimina
  2. Purtroppo è una realtà... ma comunque spero che ti piaccia questa macchina...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un'utilitaria: funziona e fa il suo dovere. "Piacere", in termini automobilistici, si identifica con Maserati, Jaguar, GM V8 small block e via dicendo.
      ;)

      Elimina
  3. Che strana targa... è la tua? letta come una parola invece che una serie di numeri e lettere... suona male...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) No, non è la mia targa: è una immagine trovata in rete che esprime proprio al meglio le sensazioni che si provano quando paghi il passaggio di proprietà: hai letto proprio bene.

      Elimina
  4. E'profondamente ingiusto. Siamo dei polli da spennare!

    RispondiElimina
  5. E tante grazie che non ci hanno ancora infilato sul girarrosto!!

    RispondiElimina