Oggi a Milano è una giornata estiva: temperature over 30°,
strade e muri che riflettono il calore come specchi e sole che ti cuoce viso,
mani e qualunque parte di pelle scoperta.
In tali frangenti, quando il caldo ti opprime nei pantaloni
lunghi, nella camicia accollata ben serrata dalla cravatta, con i piedi ben
chiusi in lunghe calze filo di scozia e scarpe stringate, ma soprattutto quando
gli ammennicoli friggono stretti nei boxer, penso sempre a quanto siano
fortunate le donne: a loro è concesso essere eleganti e "da ufficio"
anche con sandali che lasciano praticamente tutto il piede nudo, senza calze,
con leggere gonnelline svolazzanti e camicette a manica corta magari anche
aperte fin quasi all'ombelico. Per non parlare dell'intimo ridotto o anche
"dimenticato", tanto loro non hanno sconvenienti problemi di
movimenti indesiderati là in basso...
E' un'ingiustizia! Perché io con sandali, pantaloni corti (e
senza fastidiosi stringi-palle) e una t-shirt ci posso andare solo al
campeggio??
Donne, fresche donne: vi sto invidiando!!
Non sopporto il caldo... ANF!
E "Senz'anima" prosegue...





